Storia di Stromboli

È l'isola dove il vulcano è sempre desto. Stromboli infatti vanta l'unico vulcano d'Europa in perenne attività. Un gigante nero che si staglia imponente sul blu intenso del mare. La sommità è alta 926 metri ma considerando anche la parte sommersa, questo vulcano è alto più di 2000 metri.

Avvicinandosi all'isola nel momento dell'imbrunire, si vede la fiamma del vulcano che illumina la cima del cono ad intervalli regolari di 15/20 minuti. La gente qui convive con scosse ed eruzioni da almeno tremila anni. Le colate laviche non sono pericolose per gli abitanti dell'isola perché scivolano giù per la Sciara del Fuoco, chiusa ai lati da due alte barriere rocciose.


Il passato di Stromboli è fortemente legato alla tradizione marinara. Nell'Ottocento Stromboli possedeva una flotta di 65 velieri che navigavano nel Mediterraneo. Con la nascita delle navi a vapore, però, la flotta isolana entrò in crisi. A ciò si aggiunse la disastrosa eruzione del 1930 ed il conseguente maremoto, il che convinse gran parte della popolazione ad abbandonare l'isola. Dai 5.000 abitanti d'inizio secolo, Stromboli oggi ne conta solo 500.

Nel 1949 il regista Roberto Rossellini vi girò "Stromboli terra di Dio", interpretato da Ingrid Bergman, uno dei capolavori del neorealismo italiano.

Dagli anni '50 l'isola ha scoperto la sua vocazione turistica ed i servizi non mancano. Solo le strade continuano ad essere prive di illuminazione, ma le stellate a Stromboli - una delle meraviglie dell'isola - sono così luminose che non vi serviranno luci artificiali per camminare.